Dall’11 giugno 2020 nuove istruzioni per realizzare gli edifici e renderli energeticamente efficienti

Pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 146 del 10 giugno 2020 il Decreto Legislativo 10 giugno 2020, n, 48 recante “Attuazione della direttiva (UE) 2018/844 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica”.

Cambiano ufficialmente le disposizioni in materia di prestazione energetica nell’edilizia ed efficienza energetica. Il provvedimento contiene molteplici disposizioni di interesse per i professionisti tecnici e per le aziende del settore.

Il decreto attua la direttiva (UE) 2018/844 e promuove il miglioramento della prestazione energetica degli edifici, tenendo conto delle condizioni locali e climatiche esterne e delle prescrizioni relative al clima degli ambienti interni e all’efficacia sotto il profilo dei costi delle azioni previste.

Con decreto del Presidente della Repubblica, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono stabiliti anche i requisiti degli operatori che provvedono all’installazione degli elementi edilizi e dei sistemi tecnici per l’edilizia, tenendo conto della necessità di garantire l’adeguata competenza degli operatori che provvedono all’installazione degli elementi edilizi e dei sistemi tecnici per l’edilizia, considerando tra l’altro il livello di formazione professionale, conseguito anche attraverso corsi specialistici e certificazioni.

In ambito edilizio la direttiva mira a:

  • accelerare la ristrutturazione economicamente efficiente degli edifici esistenti;
  • integrare le strategie di ristrutturazione del settore edilizia a lungo termine per favorire la mobilitazione di risorse economiche e la realizzazione di edifici a emissioni zero entro il 2050;
  • promuovere l’uso delle tecnologie informatiche e intelligenti (ICT) per garantire agli edifici di operare e consumare in maniera quanto più efficiente;
  • dare un impulso alla mobilità elettrica con l’integrazione delle infrastrutture di ricarica negli edifici della direttiva che non hanno dato i risultati sperati.

La direttiva promuove inoltre, l’installazione di sistemi di automazione e controllo degli impianti tecnologici presenti negli edifici (domotica), anche come alternativa efficiente ai controlli fisici, favorisce lo sviluppo infrastrutturale della rete di ricarica nel settore della mobilità elettrica.

Gli incentivi di cui al comma 1, qualora siano volti a migliorare l’efficienza energetica in occasione della ristrutturazione degli edifici, sono commisurati ai risparmi energetici perseguiti o conseguiti.

Gli strumenti di incentivazione favoriscono inoltre la sinergia tra i fondi nazionali e i fondi strutturali europei. Il monitoraggio dei risparmi energetici perseguiti o conseguiti, è effettuato dall’ autorità che concede l’incentivo.

Decorsi centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del predetto decreto, gli incentivi sono concessi a condizione che i predetti sistemi siano installati da un operatore in possesso dei requisiti prescritti.

Tutti gli operatori di settore devono pertanto obbligatoriamente essere qualificati, Eurosatellite mette a disposizione corsi e percorsi formativi in grado di rilasciare qualifiche riconosciute attestabili e permettere ai tecnici di essere in regola con la propria attività o acquisire e aggiornare le proprie competenze professionali.

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